The “others”


Everybody knows about the legendary rivalry between Oxford and Cambridge, that’s why we decided to go for a weekend to Oxford: know your enemy! 🙂

The bus from Cambridge takes about 3 hours and a half to get in Oxford: the problem is that the way to Oxford pass through Milton Keynes, one of the most famous places in the world for its several roundabouts. Continua a leggere

Vacanze, Atto Secondo


A quanto pare quest’estate è destinata a durare ancora un pochino, almeno per me.
Nel solo mese di agosto ho già collezionato 2 viaggi in mete balneari: l’ultima arrivata è Ischia. Non c’ho voglia di parlarne che ho sonno, oggi nuova partita a beach volley che mi ha devastato.
Lascio il blog con 2 fotine del posto: purtroppo fatte con una scrausa fotocamera e montate poi a mò di panorama (come m’ha presto ‘sto periodo). Però non sono venute così malaccio alla fine (certo, con il bimbo appresso sarebbero venute meglio Animoticon)

Vista di Ischia Porto dal Monte Epomeo

(Cliccando si va su Picasa Web Album dove è possibile vederla in risoluzione piena)
Panorama dal Belvedere di Ischia

(Cliccando si va su Picasa Web Album dove è possibile vederla in risoluzione piena)

Ci sono poi altre poche foto, molte venute male, altre con gente, altre con me. Quelle venute male o con gente potrei anche pubblicarle, ma non ora. Accontentatevi.

Cronache di una giornata da parte di un delirante…


Per il riassunto dell’ultima puntata.
Qualche informazione ulteriore su Innovation Lab:
 

Allora, ritorniamo a questo Innovation Lab: il mio gruppo si chiamava LivinTECH.

LivinTECH

L’idea che avevamo in mente era a detta di molti buona: migliorare il sistema di analisi dei campioni al microscopio.
Come detto, un mese di preparazione, seminari su come fare una presentazione decente e come proporre un modello di business vincente.
Ed eccoci infine al 22 aprile, fatidica data. Qualche foto dell’aula:

Venture Capitalist ad Innovation LabAula MagnaVenture Capitalist
Augusto Coppola e Paolo MerialdoCarlo Alberto Pratesi e Paolo MerialdoFabiani il Magnifico

Beh, gente ce n’era. Ovviamentei gruppi erano tutti in aula: nessuno sapeva chi avrebbe presentato e chi no. Eh si, perchè sono 5 degli 11 gruppi avrebbe mostrato il proprio prodotto in questa giornata e tutti eravamo ansiosi di saperlo: e quando dico ansiosi intendo che abbiamo scorticato tutti i sedili dell’aula dalla mattina…
Comunque, finalmente alle 14, prima-dopo-durante il buffet di metà giornata si viene a sapere chi parteciperà alla competizione:

  1. Tech Surfers
  2. LivinTECH (Pensieroso)
  3. InnovAction
  4. New Tech Corporation
  5. iDea Enterprise

Mi pare fossero questi i gruppi, purtroppo spesso sulle presentazioni c’era il nome del progetto ma non del gruppo che presentava.
Si giunge quindi alle 14:30, è ora di iniziare. Così crediamo, in realtà parte uno sproloquio tra professori e Stefano. Lo sò, si è organizzato il tutto grazie a loro ed è giusto che parlino un po’, ma io me rompo a sentirli lo stesso.
Uff…Dopo mezza pagina posso finalmente iniziare a parlare dei gruppi: noi siamo i secondi. Il primo progetto fila liscio, oddio in realtà porelli il portatile del Merialdo è un mezzo catorcio della IBM e mostra il video che avevano fatto a scatti. L’idea non è male, ma non mi convince l’idea di cliente che loro hanno in mente: di che si tratta? È un sistema che comprende un sito per farsi stampare magliette personalizzate con codici stampati sopra oltre alle normali immagini personalizzate. Questo codice serve perchè poi quando uno col cellulare che va tutto il giorno in giro a riprendere il prossimo ti trova con la sua fotocamera, vedrà al posto del simbolo che hai sulla maglietta dei video. Questa roba si chiama Realtà Aumentata in gergo tecnico, ma proprio per il come l’ho capito io non è che convinca poi troppo…

Tech Surfer
Il quadrato con il ? in mezzo sarebbe il codice che vorrebbero applicare, dove poi si vedrebbe questa realtà aumentata

Beh, subito dopo c’eravamo noi, avevo detto eravamo secondi a presentare: il perchè? L’ordine era quello di un elenco, nessuna logica, hanno preso l’elenco cancellato quelli che non partecipavano et voilà, eccoci a noi.

LivinTECHLivinTECH

Beh, poche foto, non l’ho fatte io e metto solo quelle che ho trovato.
Dopo di noi altri gruppi ci sono stati (gli altri 3), eccone qualche prova:

gruppo3gruppo4gruppo5

Vi evito le descrizioni di tutti i progetti, che tanto non vorrete sapere perchè l’ho tirata già abbastanza lunga fino ad ora.
E dopo le presentazioni vi chiederete? Beh, altri lunghi e noiosi discorsi. Noiosi per noi e anche per chi li ascoltava a sentire qualche commento dei presenti, più qualificati di me sicuramente nel giudicare. Beh, dopo 2 ore di estenuante attesa del fantomatico verdetto… Niente.

LivinTECH in attesa

Finalmente si è saputo, ha vinto il gruppo dopo di noi col progetto del Parcheggio. Bel progetto, bell’idea ma difficilmente realizzabile.
In ogni caso che culo. E la cosa peggiore è stata che non ho né conosciuto la biondina del primo gruppo, né quella di aver perso con dignità. Infatti è stato dopo pochi minuti che già iniziano a circolare le voci sulla classifica (che sarebbe dovuta rimanere segreta). Secondi, con 2 punti di scarto dai primi.
Insomma, jella o incompetenza? Mi piace pensare la prima, visto che è stata tutta una settimana di merda in generale. Non appena UniromaTV si degna di pubblicare il video di tutta la conferenza pubblicherò le presentazioni fatte così potrete farvi un’idea voi stessi. Sorriso

Mancanze


Lo sò, ancora non ho pubblicato nulla del viaggio in America, manco una foto.
Giusto quelle 10 foto su Flickr, ma ovviamente si può fare di meglio. Al momento le ho raccolte tutte e sto buttando giù un qualcosa che abbia un sentore di storia decente per raccontarvi l’esperienza…
Purtroppo lo studio ed il lavoro (fortunatamente) mi hanno attanagliato anche questa volta, più ci si è messa la storia di Innovation Lab che mi ha completamente assorbito il tempo rimanente.
Un solo mese di lavoro frenetico per:

  • Trovare un’idea innovativa, consultandosi con mille mila persone;
  • Esaminare area di mercato dell’idea;
  • Rendere l’idea innovativa economicamente vantaggiosa;
  • Creare un modello di business;
  • Stimare costi e tempi per la realizzazione dell’idea;
  • Creare una presentazione (in inglese), elevator pitch, logo, tag line, executive summary (in inglese), discorso convincente;

Il tutto per presentare ai venture capitalist / business angel e altra gente "co li’ sordi" il progetto e magari ricevere un bel finanziamento.
Partecipanti: 11 gruppi da 4 persone ciascuno, ogni gruppo deve essere misto di ingegneri e economisti. Ogni gruppo aveva un "mentor" (per gli amici "Mentos") che aiutava nel direzionare i vari sforzi di ricerca e costruzione della presentazione.
Dopo un mese di lavoro, prove e correzioni si è giunti alla giornata di ieri: giornata campale.
Campale per due motivi: mi sono dovuto vestire col completo e mi stava largo (quindi ho passato un’ora a cercare una cinta decente…) e due friggevo per sapere chi degli 11 gruppi avrebbe dovuto presentare.
Qui vi lascio, più tardi il continuo. Adoro i discorsi a metà. A bocca aperta