Visione superficiale


Temo le persone che si fingono intellettuali: fingono, perchè non lo sono. Vendere al prossimo l’immagine del conoscitore del profondo significato delle cose: significato che spesso, per quanto complesso, diventa al tempo stesso incomunicabile per chi non è intellettuale a sua volta.
Insomma, il vantaggio del fingere di essere intellettuale è quello di ridurre al minimo la comunicazione verso l’esterno, di parlare solo di questioni “alte” solo a quei prodi che si avventurano a loro volta nella complicata avventura di essere finti intellettuali a loro volta. Salvo poi dimostrare tutta la loro ignoranza. Continua a leggere

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Esami, esami, esami… esami


Il pasticcere (disonesto) Gino, compra 200 APE da dare ai suoi fattorini: ogni fattorino con il suo veicolo può portare un massimo di 30 kg di formaggio calabrese. I fattorini non hanno voglia di lavorare, perciò si appellano al sindacato che dichiara che i lavoratori sono disposti a portare per ogni carico al massimo un solo pacco pesante pmax che non deve pesare più di 1 hg rispetto al peso medio dei pacchi n. Considerando che Gino punta a guadagnare il triplo del suo capitale C investito in APE e formaggio entro la fine dell’anno ed è ferragosto, a quanto si deve rivendere ognuna delle APE (magari col fattorino dentro, formaggio escluso)?

P.S. Si, la demenza ha vinto.

Calorie


Nell’ultima giornata di corsa, ho stabilito un nuovo record personale di distanza.
6 km di corsa in 31:33 minuti.

dati Nike+iPod

A parte la distanza in miglia invece dei 6 km, è possibile vedere anche quante calorie sono state bruciate durante l’allenamento: ma quante sono 572 calorie in concreto?
Per stimare l’effettiva equivalenza calorie = roba da mangiare mi sono basato su un mentro di riferimento universale: McDonald’s. Ho quindi preso un BigTasty, visto la tabella calorica ufficiale fornita dal Mc e comparato i due dati.

BigTasty consumato

  • La parte colorata è la quantità di calorie bruciate durante l’allenamento.
  • Mi è rimasta sullo stomaco evidentemente tutta la parte col sesamo…

Relax


Finalmente un po’ di relax. Ci voleva.
Gli impegni ancora non sono finiti, ma almeno ora uno se li gestisce da solo: come al solito c’è sempre chi si ricorda il giorno prima che gli serve qualcosa. Ma almeno non c’è bisogno di dover incastrare il tutto per far tornare i conti. Le cose si possono fare con calma.
Purtroppo la pacchia di maggio non c’è più e c’è bisogno di ricostruire un po’ tutto l’ambaradam che portava la felicità. Chiamasi donne.
Saranno pure lì fuori (per fare shopping?), ma io lì fuori con questo caldo preferisco evitare di uscire. Al massimo se quando vado a correre ne incontro qualcuna si può vedere.
In ogni caso domani bisogna allenarsi, che c’è una gara in vista. La prima gara. Già mi sento gasato per partecipare ad una gara.
Inizi a correre per passare un po’ di tempo il pomeriggio e alla fine corri per un anno. Non sono più io…

Fine Maggio


Giustamente al giro di boa ci si era arrivati, tutto andava bene, mica me potevo fa sfuggì questa meravigliosa opportunità di fare casino, no?
E infatti… Che te pareva che quando non c’è niente da poter tirare in ballo per fare disastri uno si aggrappa alle questioni morali?
E infatti… Che te pareva che quando le cose si mettono male i duri iniziano a giocare arriva sempre qualcun altro a metterci il carico da 11?
Insomma, le cose vanno benissimo. A parte qualche cannonata che ogni tanto arriva, ti coglie impreparato, ti spiazza e quando provi a porvi rimedio te ne arriva subito un’altra. Calda calda casomai dovessi abituarti troppo bene poi.
Però si tira a campare: almeno questo maggio in mondo sta ancora in piedi da solo…

La birra definitiva


Arrogant Bastard Ale

Ingredients: Nothing but the finest Barley, most aggressive Hops, clearest water, our proprietary Yeast strain and abundant Arrogance.

Questions or comments? If you don’t like this beer, keep it to yourself – we don’t want to hear from any sniveling yellow-beer-drinkin’ wimps, ‘cause this beer wasn’t made for you.


È definitivamente la mia birra…

P.S. Comunque buon 8 Marzo a tutte le lettrici.

Santo Stefano


Stefano non c’è, quindi gli auguri se non li faccio a lui, non vedo perchè farli agli altri.
Come se non bastasse poi, c’è pure la pioggia: quindi se uno è già scazzato perchè Stefano non viene, gli rode pure il culo perchè non può uscire.
Ovviamente non vedo l’ora di uscire, si era capito. È la voce da Mario Brega, effetto collaterale della cura "Vai in casa con i capelli bagnati perchè sei figo", che mi invoglia ad uscire.

P.S. Sto ancora in cerca dell’epitaffio, abbiate fede miei numerosi lettori, lo troverò.